martedì 20 dicembre 2016

Il pieno il vuoto l' armonia


 



                             Il pieno  il vuoto  l'armonia

 C’è una teoria degna di attenzione sul motivo per cui l’uomo è arrivato nel tempo a colmare quasi tutti gli spazi  materiali e non materiali messi a sua disposizione sulla terra. In origine l’uomo del paleolitico, ha riempito le pareti delle grotte con le sue incisioni rupestri.   

 Colmava un vuoto per difendersi dallo spazio immenso del silenzio e della solitudine del mondo esterno. Aveva la paura del vuoto “E’ l'orrore del vuoto, che spinse l’uomo delle caverne a coprire di segni e disegni le nude superfici delle grotte.

 Nella nostra esistenza quotidiana di oggi, nello stesso modo abbiamo la smania di riempire tutto e non lasciare neppure la più piccola pausa tra le cose, non solo nell'arte, ma anche negli eventi, nei rapporti umani, nei pensieri. Oggi si assiste ad una saturazione di tutti gli spazi vuoti, riempiti e ricolmi. 

 Che fare?
 La soluzione è tornare ad una pausa naturale direi fisiologica, ad una sospensione tra le cose ad un'intervallo che ci appartiene che fa parte del nostro bagaglio umano.
Qui di seguito c'è un'interessante spiegazione su tutto questo che sta accadendo: " L’arte ha a che vedere con il vostro cuore e non con il vostro cervello. È così che avete distrutto moltissimi artisti. E chiunque dipinga deve pensare a ciò che dirà la gente. Di conseguenza, prospera l’arte più assurda e priva di qualsiasi espressione sottile ed è quella oggi maggiormente apprezzata.
 
Questo avviene poiché il nostro ego ha soppresso ogni vera crescita vivente e spontanea del nostro pensiero, della nostra Arte e della nostra Vita.  Credo che ciò sia peggio di tutta la contaminazione di cui si parla o dei problemi ecologici."
 
Brano del libro Artessenza, da un discorso di Shri Mataj Nirmala Devi Nirmala Srivastava
Dal libro Artessenza 
Artessenza una proposta su come amare l'arte, la bellezza, l'armonia,la fantasia,  l'umorismo, la creatività, la spiritualità artessenza@copyrights